2 Giugno 2026

Il modello “toll booth”, rivoluzione nei sistemi di mungitura

Rota Guido offre consulenza e progettazione per consentire all’allevatore di rivedere e ottimizzare le proprie scelte anche in fase operativa. Interventi mirati permettono di riconfigurare gli spazi e i flussi, fino all’introduzione di soluzioni evolute come la configurazione “toll booth” applicata ai sistemi di mungitura a traffico libero.

IL TRAFFICO GUIDATO

Toll Booth

Uno degli aspetti centrali nella progettazione delle stalle con sistemi di mungitura automatizzata è la gestione del traffico delle bovine. Nel traffico libero gli animali si muovono autonomamente, mentre nel traffico guidato i flussi sono regolati da operatori e cancelli. In questo contesto, la progettazione degli spazi è determinante. Rota Guido sviluppa soluzioni adattabili a diverse configurazioni di mungitura: dai sistemi robotizzati con logiche batch milking, come per gli allevamenti di La Ceresona e Arvedi Sant’Antonio, alle giostre, progettate per semplificare il lavoro dell’operatore, come nelle stalle Campidano Agrozootecnica, Fugazza e Arvedi Casanova, fino alle sale di mungitura, adottate nelle Aziende Agricole Ferrari Ciboldi e La Gaia.

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L’evoluzione più recente dei sistemi di mungitura robotizzata a traffico libero conduce verso configurazioni innovative, come il modello “toll booth” (letteralmente “casello autostradale”). In questo schema, le bovine accedono al robot da un lato ed escono dall’altro, seguendo un percorso obbligato. Al contrario, nelle configurazioni tradizionali a traffico libero le vacche entrano ed escono dal robot dallo stesso lato, indipendentemente dal fatto che vengano munte o meno: un approccio che garantisce maggiore libertà di movimento, ma presenta alcune criticità operative. Le bovine dominanti, infatti, tendono a permanere nell’area del robot, attirate dal mangime, occupandolo più del necessario e limitando l’accesso degli altri capi, che finiscono per ammassarsi nella stessa zona. Inoltre, risulta più complesso organizzare passaggi efficaci nei bagni podali, con un conseguente aumento del rischio di zoppie e dermatiti digitali, patologie contagiose che incidono sull’efficienza produttiva dell’allevamento.

Nella configurazione “toll booth”, i cancelli guidano le bovine in modo naturale lungo un percorso definito, conducendole verso un’uscita posta sul lato opposto rispetto all’accesso al robot. In questo modo, l’animale non ritorna mai nel punto di partenza, ma viene inserito in un flusso continuo e organizzato. Questa configurazione consente di superare i limiti del traffico libero, garantendo una chiara separazione dei percorsi, riducendo le interferenze tra animali e limitando le soste prolungate nel robot. Allo stesso tempo, permette di integrare passaggi funzionali obbligati, come i bagni podali, che nei sistemi a traffico libero tradizionale risultano spesso difficili da gestire, incidendo sulla biosicurezza complessiva dell’allevamento.